Viscosità olio motore: guida completa per capire le differenze e scegliere quello giusto
Viscosità olio motore: guida completa per capire le differenze e scegliere quello giusto
La viscosità dell’olio motore è uno dei parametri più importanti da considerare nella manutenzione di un veicolo. Spesso ci si limita a seguire le raccomandazioni del costruttore senza conoscere davvero cosa significhi, ma comprendere le differenze di viscosità permette di scegliere con consapevolezza il lubrificante più adatto, garantendo maggiore protezione e durata al motore.
In questo articolo analizzeremo cos’è la viscosità dell’olio motore, come viene classificata, quali sono le differenze tra le varie gradazioni e quali benefici porta l’uso dell’olio corretto.
Cos’è la viscosità dell’olio motore
Con il termine viscosità si indica la resistenza che un fluido oppone allo scorrimento. In parole semplici, rappresenta quanto l’olio è “fluido” o “denso” a una certa temperatura.
Un olio con bassa viscosità scorre facilmente, lubrificando rapidamente le parti meccaniche, mentre un olio con alta viscosità è più denso e crea un film protettivo più spesso, utile in condizioni di forte sollecitazione.
Per questo motivo la viscosità dell’olio motore è fondamentale: deve garantire una lubrificazione ottimale sia a freddo (quando il motore viene avviato) sia a caldo (quando il motore raggiunge la temperatura di esercizio).
Come si legge la classificazione della viscosità
La viscosità degli oli motore viene definita secondo lo standard SAE (Society of Automotive Engineers), espresso con numeri e lettere, ad esempio 5W-30 o 10W-40.
- La prima parte, il numero seguito dalla lettera “W” (Winter), indica la fluidità dell’olio alle basse temperature. Più il numero è basso, più l’olio resta fluido a freddo, garantendo avviamenti facili in inverno e protezione immediata delle parti meccaniche.
Esempio: un 0W è molto fluido a freddo, ideale per climi rigidi; un 15W invece sarà più denso e meno adatto alle partenze a basse temperature. - La seconda parte, il numero dopo il trattino, indica la viscosità a caldo, cioè alle temperature di esercizio del motore. Più questo numero è alto, più l’olio mantiene la sua densità anche sotto forte sollecitazione.
Esempio: un 5W-30 resta fluido a freddo ma mantiene una buona protezione fino a 30, mentre un 10W-60 è progettato per motori che lavorano ad alte temperature o in condizioni estreme.
Differenze tra oli monogrado e multigrado
Un tempo erano diffusi gli oli monogrado, cioè con una sola viscosità (es. SAE 30). Oggi, però, la quasi totalità dei motori utilizza oli multigrado, capaci di adattarsi sia alle basse che alle alte temperature.
Gli oli multigrado sono ottenuti grazie ad additivi specifici che stabilizzano la viscosità in un ampio range di temperatura, garantendo protezione in qualsiasi condizione di utilizzo. Questo li rende la scelta più sicura e versatile per i motori moderni.
Quale viscosità scegliere per il proprio motore?
La scelta della viscosità dell’olio motore dipende da diversi fattori:
- Indicazioni del costruttore: il manuale del veicolo riporta sempre le gradazioni consigliate, da rispettare per non compromettere le prestazioni e la garanzia.
- Clima e temperature: in zone fredde è preferibile un olio con valore “W” basso (es. 0W-30), mentre in zone calde o per usi intensivi può essere indicato un olio più viscoso a caldo (es. 10W-40 o 15W-50).
- Tipo di utilizzo: un’auto usata quotidianamente in città, con frequenti avviamenti a freddo, richiede un olio fluido e rapido a lubrificare. Un veicolo sportivo o da lavoro pesante, invece, ha bisogno di un olio più resistente alle alte temperature.
- Età del motore: motori nuovi e precisi funzionano meglio con oli più fluidi; motori usurati possono trarre beneficio da un olio leggermente più viscoso, capace di compensare i giochi meccanici.

I benefici di un olio motore con la giusta viscosità
Scegliere l’olio corretto porta numerosi vantaggi:
- Avviamento rapido e sicuro a freddo
- Protezione costante a caldo anche sotto sforzo
- Riduzione dell’usura dei componenti interni
- Minori consumi di carburante grazie a un attrito ridotto
- Maggiore durata del motore e intervalli di manutenzione più regolari
Conclusione
Capire le differenze di viscosità dell’olio motore significa prendersi cura del proprio veicolo in modo intelligente e prevenire danni costosi. Non si tratta solo di seguire un numero riportato in etichetta, ma di comprendere come la fluidità e la resistenza dell’olio influenzano direttamente la vita del motore.
La regola fondamentale è sempre la stessa: rispettare le indicazioni del costruttore e affidarsi a oli di qualità, certificati e specifici per le condizioni d’uso. In questo modo, la viscosità dell’olio motore diventa un alleato prezioso per garantire efficienza, sicurezza e durata nel tempo.